Differenze tra fotoreporter e giornalista

Il Fotoreporter:

 – Non e’ un giornalista, ma un fotografo abilitato alla cronaca, il quale procaccia il proprio lavoro, scattando in maniera indipendente fotografie o materiale audio-visivo da rivendere ai giornali, i quali non possono acquistare da chi non possiede Codice ATECO 74.20.11, codice di regime fiscale che lo distingue in maniera unica al diritto di lavorare e pagare le tasse. Egli e’ definito anche: Fotocronista e Paparazzo.

 – Anche se entrambi si occupano di cronaca: Il giornalista paga le tasse per scrivere articoli, ed il fotoreporter paga le tasse per raccogliere materiale audio-visivo. Nessuno puo’ svolgere il compito dell’altro, senza incorrere all’abuso della professione e all’evasione fiscale.

 – I giornali non possono acquistare materiale audio-visivo legato alla cronaca da chi non e’ fotoreporter, cosi’ come non possono far pubblicare articoli da chi non e’ giornalista, senza incentivare e favorire abuso alla professione ed evasione fiscale.

 – Il fotoreporter, poiche’ procaccia in maniera indipendente il proprio lavoro e poiche’ non e’ un inviato, pur essendo tutelato dal diritto di cronaca,non deve mostrare alcun tesserino da giornalista. Egli e’ accreditato dal suo stesso regime fiscale, dunque, basta un tesserino personale, un biglietto da visita o qualsiasi altro mezzo di identificazione professionale per autorizzarlo ad entrare ed uscire da qualsiasi luogo di interesse di cronaca. Il giornalista e’ tutelato anch’esso da diritto di cronaca, dunque puo’ procacciare la notizia senza bisogno di essere inviato, ma deve identificarsi con tesserino di appartenenza all’Ordine Dei Giornalisti.

 – Il fotoreporter ed il giornalista, devono nella vita occuparsi principalmente, ripettivamente di fotocronaca e giornalismo. Il giornalista che raccoglie materiale audiovisivo non e’ un giornalista, ed un fotoreporter che scrive articoli sui giornali non e’ un fotoreporter.

 – Associazioni ed ordini giornalistici, non hanno alcun diritto a regolamentare  i fotoreporter, i quali sono fotografi e non giornalisti.

 – I giornali che garantiscono il lavoro, dunque la compravendita di materiale, solo ad alcuni fotoreporter, dimostrano: Mancanza di etica; Favoritismo; Caua di danni e ostruzionismo alla libera professione; Mancanza di rispetto per i fotoreporter.

 – I giornali che intendono pagare in nero il fotoreporter, o peggio, utilizzano i giornalisti per acquisire materiale audio-visivo, non hanno scusanti: Sono giornali di categoria inferiore.

 – Giornalisti che fotografano ed effettuano riprese utilizzando mezzi audiovisivi di qualsiasi genere (macchine fotografiche, Videocamere, telefoni, eccetera), non sono da considerarsi professionisti, poiche’ non la qualifica a fare la differenza, ma e’ sopratutto l’etica. Lo stesso dicasi per i fotoreporter che utilizzano mezzi audiovisivi per effettuare interviste, a danno dei giornalisti.