Pubblicare e’ reato? … dipende!

Chiunque ha il diritto di effettuare riprese in luoghi pubblici, ma pochi hanno il diritto di pubblicarle. Il reato commesso, in genere si crede che sia legato alle autorizzazioni e la privacy, ed in parte e’ vero, ma sono diversi gli aspetti in cui la Legge viene violata, come ad esempio l’evasione fiscale. Cerchiamo di capire meglio…

Autorizzazione

Senza autorizzazione non si possono pubblicare immagini in cui vengono riprese persone in maniera specifica, senza incorrere in alcuni casi persino al reato penale. Esiste una differenza tra la ripresa e la pubblicazione¬† fatta in maniera panoramica, in cui i soggetti ripresi fanno parte della scena in maniera involontaria, con il riprendere e pubblicare persone in maniera chiara e diretta, poiche’ in quel caso senza autorizzazione documentata e documentabile, si commette reato. In breve, documentare fatti e persone in maniera specifica senza autorizzazione, e’ reato.

Elementi comprovanti per indagini delle Autorita’ Giudiziarie

Noi Fotoreporter, dopo aver aperto la posizione fiscale, la quale non soltanto ci rende contribuenti ma ci autorizza alla professione, dobbiamo immediatamente segnalare alla Questura di zona l’inizio della Attivita’. Questa prassi e’ dovuta dal fatto che eventuali riprese che possono essere di aiuto ad indagini, devono essere consegnate e non pubblicate senza autorizzazione delle Autorita’ Giudiziarie. In breve, documentare fatti di cronaca e pubblicarli senza autorizzazione, e’ reato penale. Per fare un esempio: Le riprese di una persona colta a commettere un furto dalle telecamere di sorveglianza, non sono materiale pubblicabile, ma materiale utile alle Autorita’ Giudiziarie. Tale materiale deve essere consegnato alle Autorita’ Giudiziarie e non puo’ essere pubblicato senza permesso delle stesse, altrimenti e’ reato penale, passibile in alcuni casi persino con l’arresto, poiche’ si potrebbe incorrere all’ostacolo delle indagini o persino al favoreggiamento, ed anche se cio’ avviene in maniera involontaria, la Legge non ammette ignoranza. Un altro aspetto, e’ la denuncia da parte dei diretti interessati, poiche’ poco importa se sono stati ripresi a commettere un reato, dato che esistono i presupposti legali, costoro possono agire legalmente, anche penalmente. Le Forze Dell’Ordine, i giornali e noi fotoreporter, non pubblichiamo mai materiale in cui i diretti responsabili vengono ripresi in maniera che i loro volti siano riconoscibili, questo perche’ vi sono delle norme legislative in merito.

Denunciare chi pubblica materiale senza autorizzazione

A causa delle continue pubblicazioni illegali da parte di chi si crede autorizzato grazie alle bufale sparse in rete, sono troppi i danni recati alla societa’ ed anche a gli addetti al lavoro, come giornalisti, fotoreporter e personale di Pubblica Sicurezza, ma sopratutto ai diretti interessati che vengono pubblicati, spesso con conseguenza rovinose, motivo per cui denunciare chi pubblica materiale in maniera illegale ed abusiva, diventa un dovere legittimo e morale affinche’ si cerchi di rimettere ordine.

Pubbliche manifestazioni

Chiunque puo’ riprendere manifestazioni pubbliche, ma nessuno, senza essere autorizzato puo’ pubblicare il materiale acquisito. Attenzione, con “Autorizzazione” non si intende soltanto¬† il permesso alla pubblicazione, ma si intende prima di tutto essere abilitati professionalmente.