Zingari rubano raccolta fondi per una vedova

Il 15 luglio 2022, a causa di un incidente strada in via Casal Bianco, nel quartiere Settecamini, muore all’eta’ di 56 anni Mario Roscia, residente del quartiere che si stava recando a casa. La sua improvvisa scomparsa ha lasciato i residenti sconvolti, anche perche’ Mario era una brava persona ben voluta per il suo carattere mite e disponibile. I titolari del bar vicino casa decidono di fare una raccolta fondi per aiutare la vedova a pagare i funerali, per questo mettono un salvadanaio sul bancone con scritte le motivazioni della raccolta e subito i residenti cominciano a contribuire anche con banconote di alta levatura. La raccolta va avanti per alcuni giorni, fin quando il giorno prima ai funerali, delle zingare entrano a colpo sicuro sapendo quando la moglie del titolare era sola, creano confusione sparpagliandosi per il locale, mentre una zingara, che non sapeva di essere ripresa dalle telecamere di sorveglianza, preleva il salvadanaio nascondendolo dentro una coperta con la quale si copriva il capo. Il titolare del bar, in base ai contributi¬† visti mettere nel salvadanaio per aiutare la vedova del Roscia, molti dei quali non sanno come arrivare a fine mese, afferma che dentro vi erano almeno un migliaio di euro. Questa e’ la pieta’ che gli zingari hanno per una vedova, una donna in difficolta’ a causa della morte improvvisa e prematura del marito.

Il filmato e’ stato fornito alla Polizia del Commissariato San Cleto come prova documentale, dunque non e’ in nostro possesso, ma secondo voci, una copia, a nostra insaputa e ad insaputa della Polizia, sarebbe stata fornita a gestori di un gruppo social i quali lo avrebbero pubblicato egualmente senza autorizzazione e senza tutele dei volti. Quando lo reperiremo in rete, lo pubblicheremo anche noi inutili addetti all’informazione che paghiamo le tasse, ma che non contiamo nulla.